Eugenio Alberti Schatz
Milanese, è figlio di due culture: italiana e russa. In parallelo con la professione nella comunicazione d’impresa, ha zigzagato nella vita alimentando una micro industria culturale fatta di traduzioni letterarie, stagioni concertistiche, documentari, testi critici su artisti e fotografi, articoli e saggi, libri di viaggi e poesia, curatela di mostre e opere concettuali.

