E mio padre mi disse che non ero normale

“Tu non sei normale”.
Risuona ancora nelle mie orecchie quando mi trovo a considerare le mie scelte.
Ma la mia “anormalità” sta nella mia volontà, nel mio impegno.
Sono consapevole di camminare in direzione ostinata e contraria, ma in qualche modo, non ho scelto nulla.
In fondo sto solo guardando l’orizzonte e cerco punti più alti per avere una migliore visuale.

Il primo volume di una nuova collana dedicata alla musica e ai musicisti, che raccontano senza filtri il loro modo di vedere la musica e la vita.

11,00

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Dettagli titolo

Formato

Libro

ISBN libro

9788897604839

ISBN ebook

9788835371007

Pubblicazione

2020

Autore

Marco Colonna

Marco Colonna

Clarinettista, sassofonista, compositore e immeritatamente scrittore. Suona dalla musica folk alla contemporanea prediligendo le musiche di improvvisazione e di sintesi linguistiche. Ha suonato e registrato con Evan Parker, Agusti Fernandez, Omar Tamez, Andrew Cyrille, Marc Ribot, Butch Morris, Roberto Ottaviano, Eugenio Colombo e molti altri. Da sempre interessato alle commistioni fra linguaggi realizza insieme al regista Leonardo Carrano il film sperimentale "Jazz for massacre". Lavora con il fotografo Nanni Angeli, e realizza le musiche per lo spettacolo teatrale La Rosa Bianca di Aida Talliente e Fabrizio Saccomanno. Ha realizzato dischi con Leo Records, Slam, Dodici Lune, Alfa Music, Setola di Maiale, Brigadisco, 28records, Not Two , HoaxHobo, Klopotec, Finisterre, CNI. Segnalato fra i 10 migliori musicisti italiani nel 2019 nella rivista Musica Jazz e da anni segnalato dagli Awards di Jazz It nelle categorie clarinetto e clarinetto basso.

Marco Colonna, jazzista sperimentale che inizia giovanissimo, prima a Roma e poi in giro per il mondo, si racconta offrendo un personalissimo spaccato della vita nella capitale degli anni Ottanta e Novanta. La sua è la storia di un adolescente che, attraverso la musica e grazie alla musica, riesce a crescere, a uscire da una realtà difficile e a trovare la propria strada nel mondo, arrivando a fare della sua passione uno strumento di espressione non solo artistica e personale, ma anche politica.

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