Il fantastico viaggio di UBU

La convention
Gennaio 22, 2014
Mani buone per impastare
Giugno 16, 2014

Lele Panzeri

6,72

Storia di un tentativo di suicidio finito male, cioè bene.

Svuota
COD: N/A Categoria: Tag: , ,

La seconda puntata di “C’ero una volta” – autobiografia non autorizzata di Lele Panzeri, il più noto e premiato pubblicitario italiano – non smentisce le aspettative regalandoci una strana avventura di mare, doppia come i due emisferi del cervello, parallela come i paralleli sulla carta nautica, intrigante come un biglietto di sola andata. Qui Ulisse, Nemo o Achab non c’entrano nulla, ma c’entra Geppetto, sulla barchetta, alla ricerca del suo Pinocchio: “Un puntino piccolissimo, all’orizzonte, in balìa delle onde”. Un doppio viaggio, reale-irreale, dentro-fuori, ambivalente. Un viaggio incompiuto che nella sua incompiutezza compie invece il destino di molti, non solo dell’autore.

La storia. Nel 2009 a quasi 60 anni Lele Panzeri decide di comprare una piccola barca, un Mini 6.50 – che battezza “Ubu” – con l’idea di fare il giro del mondo in solitario per sconfiggere una crisi depressiva: «Ho 63 anni, godo di ottima salute, ma qualche anno fa sono stato assalito da un malessere interiore che mi ha devastato. Di questi tempi la chiamano depressione. Qualche tempo fa si chiamava esaurimento nervoso. Molto tempo fa si chiamava spleen. A me piace pensare di aver avuto lo spleen, come Baudelaire. Non la depressione, come Sara Tommasi…» racconta Lele nell’introduzione, e continua: «Ho preso alcune centinaia di pasticche, ho frequentato alcuni psicanalisti. Poi ho smesso di fare entrambe le cose: ho deciso di uscirne da solo, per cui ho provato a curarmi con l’acqua salata. Il libro che state per leggere è, in sostanza, il mio viaggio attraverso l’acqua salata per cercare di allontanarmi il più possibile dalle scogliere dello spleen».

Nella prefazione, scritta dall’amico e collega Sandro Baldoni, si legge: “Questo è il libro sulla depressione più divertente che abbia mai letto. Con la scusa di narrarci avventure di mare, Lele orza, cazza, allasca con maestria tra le ombre proiettate dal suo cervello distillando racconti fantastici e liberatori che alla fine risultano più potenti di qualsiasi inibitore della ri-captazione della serotonina. È un libro che fa bene, lo consiglierei all’Ordine degli Psichiatri come testo sussidiario alla terapia, da distribuire ai pazienti”.

«È una bella storia, che fonde dramma e leggerezza con inaspettata facilità, grazie anche allo stile narrativo unico di Panzeri, che sembra nato apposta per la lettura in eBook» spiega Gianguido Saveri , Marketing Communication Manager di Blonk, «Ce ne siamo resi conto con la sua prima opera “Cero una volta” che, pubblicata su carta nel 2006 da Lupetti, risultava un po’ “pesante” (anche per le 340 pagine) ma che in eBook si presta invece a una lettura frammentaria, discontinua, tipica della lettura su device elettronici».

Formato

Ebook – Epub, Ebook – Mobi

ISBN ebook

9788897604280

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Il fantastico viaggio di UBU”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *