Il naso della Sfinge

(2 recensioni dei clienti)

“Ma la memoria non è altro che questo: una barca che prende acqua.
Tu la svuoti, e l’acqua entra. Tu continui a svuotarla, e altra acqua
entra. La memoria non ha una direzione, vuole solo rimanere a galla.”

Fascia di prezzo: da 4,99€ a 12,00€

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Formato

Ebook – Amazon, Libro

ISBN libro

9788897604457

Autore

Roberto Radimir

Roberto Radimir

Roberto Radimir nasce lo stesso anno dell’alluvione di Firenze, con cui condivide anche il segno zodiacale. Fotoreporter, a causa di un pessimo senso dell’orientamento ha vissuto a Tokyo, Il Cairo, Mumbai, Shanghai e Hong Kong, attualmente vive tra Berlino e Roma. Parla tre lingue, ne scrive quattro e ne capisce sei. L’unica traccia delle lontane origini russe è riscontrabile solo nel consumo smodato di vodka.

È notte quando la motonave Esperia, scivolando tra le onde scure del Mediterraneo, si lascia alle spalle le acque territoriali egiziane e al contempo la dittatura di Nasser. L’annuncio del capitano è salutato da un boato di gioia dei passeggeri: una gioia che ha il gusto dello scampato pericolo, anche se il futuro è incerto. Proprio da quest’epilogo prende avvio una narrazione che, un tassello dopo l’altro, ripercorre le vicende di una famiglia d’italiani d’Egitto, e insieme a quelle forma l’esotico e vivace mosaico della società cosmopolita in cui era immersa. Un percorso biografico tracciato con sottile ironia, in cui memoria, invenzione e ricerca storica diventano indistinguibili, ma che attraverso ritratti umani, aneddoti, ricette e canzoni ci racconta un mondo affascinante e caleidoscopico in cui religioni, lingue, usi e costumi molto diversi convivevano in perfetta armonia. Un mondo ormai scomparso, che tuttavia si rianima nella memoria e nella ricerca delle proprie origini.

2 recensioni per Il naso della Sfinge

  1. noise6869@gmail.com

    Libro che diverte, commuove, lascia attoniti: Roberto scrive, d’altronde, di vita, ed è la vita stessa che ci fa tutte queste cose. Porterò sempre con me un paio di frasi, fra tutte. E la bellezza di un cerchio che si chiude, e di ogni “naso della Sfinge”

  2. daniela

    sin dalle prime pagine, mi sono chiesta come mai questo libro non fosse diventato un best seller: ben scritto, grande ironia, talvolta commovente, sembra di essere lì, in tutte le scene descritte dall’autore. Una pecca? È troppo breve!😁

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