Il naso della Sfinge

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Roberto Radimir

Valutato 5.00 su 5 su base di 2 recensioni
(2 recensioni dei clienti)

4,8012,00

“Ma la memoria non è altro che questo: una barca che prende acqua.
Tu la svuoti, e l’acqua entra. Tu continui a svuotarla, e altra acqua
entra. La memoria non ha una direzione, vuole solo rimanere a galla.”

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È notte quando la motonave Esperia, scivolando tra le onde scure del Mediterraneo, si lascia alle spalle le acque territoriali egiziane e al contempo la dittatura di Nasser. L’annuncio del capitano è salutato da un boato di gioia dei passeggeri: una gioia che ha il gusto dello scampato pericolo, anche se il futuro è incerto. Proprio da quest’epilogo prende avvio una narrazione che, un tassello dopo l’altro, ripercorre le vicende di una famiglia d’italiani d’Egitto, e insieme a quelle forma l’esotico e vivace mosaico della società cosmopolita in cui era immersa. Un percorso biografico tracciato con sottile ironia, in cui memoria, invenzione e ricerca storica diventano indistinguibili, ma che attraverso ritratti umani, aneddoti, ricette e canzoni ci racconta un mondo affascinante e caleidoscopico in cui religioni, lingue, usi e costumi molto diversi convivevano in perfetta armonia. Un mondo ormai scomparso, che tuttavia si rianima nella memoria e nella ricerca delle proprie origini.

Formato

Ebook – Epub, Ebook – Mobi, Libro

ISBN libro

9788897604457

ISBN ebook

9788897604495

2 recensioni per Il naso della Sfinge

  1. Valutato 5 su 5

    Emiliano Brunori

    Se non siete mai stati in Egitto è ora di farci una passeggiata incantevole.
    “Il naso della Sfinge” è lo spazio vuoto, viandante, di un gioco del quindici, il tassello mancante di un mosaico di figure vicine e lontane, familiari ed esotiche, tutte affascinanti, interessanti, divertenti. Il racconto è un intreccio di frammenti di vita di persone che si sono incontrate e si sono perse, sono morte e sono nate, o stavano per nascere, nel crogiolo di umanità che è Alessandria d’Egitto.
    Roberto Radimir pesca dalle sue memorie familiari le tessere di personaggi e di ricordi suggestivi e le dispone in una delle possibili soluzioni del solitario, raccontandocela con ironia, leggerezza, veridicità.

  2. Valutato 5 su 5

    Marna Silvana

    Lettura interessante e scorrevole, con maliziosa ironia Roberto Radmir ci racconta un passato piu’ o meno autentico.
    Per chi conosce l’Egitto intravede dove ancora atteggiamenti passati si riflettono sul presente.

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