Del suo libro «L’inferno ammobiliato» (Blonk) la criminologa Anna Sergi, calabrese e professoressa ordinaria di criminologia nel Regno Unito, all’Università di Essex, ha dialogato con Pietro Comito a proposito degli “abbellimenti” e delle rimozioni di cui la ’ndrangheta è da sempre oggetto, partendo dai racconti della propria infanzia quando la criminalità uccideva e sequestrava ma non faceva troppo “rumore”. Il titolo viene da una felice espressione del sociologo Alessandro Pizzorno: «Se la Calabria è l’inferno della ’ndrangheta, molti calabresi hanno imparato ad ammobiliare l’inferno» Continua a leggere su La Gazzetta del Sud Il libro
Anna Sergi a Trame 2024 con “L’inferno ammobiliato”